Cronache dall'era delle narrazioni digitali
24 Novembre 2012
Tutti noi questa settimana avremo letto almeno un articolo riguardante il restyling del sito Coca-Cola.
Questo è il primo articolo che ho letto io:
Citando l'articolo postato quì sopra, l'azienda - attraverso il sito - attua la scelta strategica di parlare direttamente ai clienti, raccontando storie capaci di esprimerne i valori.
Questa forma di storytelling - corporate storytelling nella fattispecie - a mio avviso ben si adatta allo spirito del tempo. Perché, citando Rudy Bandiera:
Adesso siamo immersi in una nuova era mediatica, una nuova era sociale, ovvero l’era del commercio collaborativo.
I marchi devono sviluppare strategie per generare una maggiore partecipazione e collaborazione con i consumatori: non si tratta più di un mercato fatto da due poli ma da poli che si intersecano. Un mercato fatto di conversazioni.
In questa fase gli inserzionisti, quelli che vogliono investire online, dovranno permettere ai consumatori di avvicinarsi in modo “personale” avendo in cambio una quantità incredibile di analisi, idee e contenuti.
Si tratta di mettersi in gioco, di lavorare anche molto con le percezioni, in maniera ludica. Il Web non è numeri. Il Web è persone. Anzi, il Web è INDIVIDUI.
Ho provato a creare un piccolo approfondimento sulla definizione di corporate Storytelling, e vorrei condividerlo con voi.
Tutti noi conosciamo il significato della parola storytelling, ovvero l'arte di raccontare storie.
A partire dagli anni '90 le aziende - quelle statunitensi in primo luogo - hanno cominciato ad utilizzare questa pratica per creare maggiore engagement nei confronti dei loro prodotti.
Citando Benjamin, lo storytelling può essere utile soprattutto a creare un'aura intorno ad un prodotto, costruendo storie altamente coinvolgenti. Attraverso di esse la marca può accrescere la propria forza ed influenza.
Ma come fare?
Lo storytelling si compone di 4 punti fondamentali:
Una storia da raccontare
La creazione di un sistema di personaggi
Un conflitto da risolvere
un messaggio da veicolare.
Le aziende hanno quindi bisogno di individuare o creare ex novo una storia da raccontare, creando una situazione conflittuale da risolvere. I personaggi coinvolti serviranno a ristabilire l'ordine.
La pratica di corporate storytelling sembra essere particolarmente delicata, perché:
L'azienda deve tener conto della propria vision in relazione ai valori dei propri clienti.
Nella costruzione della storia deve concentrarsi sulla propria mission senza trascurare i bisogni effettivi degli utenti ai quali ci si rivolge
Deve ponderare con precisione i valori da mettere in gioco, strettamente relazionati alle aspettative dei clienti.
Per questo motivo i contenuti sono estremamente importanti, ma devono essere veicolati all'interno di una strategia ben ponderata, che tenga conto dei rischi di una "decodifica aberrante".
Coca-Cola è un marchio molto ben consolidato nell'immaginario collettivo, che ha deciso di sfruttare appieno il potenziale dei media digitali per sperimentare un'inedita forma di comunicazione travestita da informazione.
Riuscirà, attraverso questa nuova piattaforma, a conquistare realmente la fiducia dei suoi consumatori?
A voi la risposta, grazie :D